Francesco e Umberto

Fin da bambino non ci misi tanto a trovare chi fosse il mio idolo: Umberto Pelizzari… faceva parlare di lui tv e giornali di tutto il mondo, con i suoi record all’epoca ancor più da fantascienza.Io, peró, ricordo bene solo il suo ultimo record, nel 2001 nelle acque di Capri. Avevo 12 anni, seguii quel record in tv: i miei genitori non credevano con quanta gioia ed entusiasmo ero interessato a quell’evento!. All’epoca non avevo il computer e mi recavo ogni volta che potevo nello studio di mio padre, per accendere il pc e navigare sul suo sito internet!. Qualche tempo dopo gli scrissi una mail. Gli scrissi che amavo il mare e che il mio sogno era poterlo conoscere e andare in mare con lui.



Mi rispose subito Stefania, la sorelle di Umberto, dicendomi che lui apprezzava tanto la mia proposta, ma che era molto impegnato in viaggi e documentari vari.Correva l’anno 2007, avevo appena completato con successo tutti i corsi presso la sua scuola Apnea Academy quando decisi di andare a Sharm, alla settimana dell’apnea per conoscere Umberto Pelizzari: un appuntamento importante, mondiale, che si ripete 2 volte l’anno.Fu un emozione grande, scendemmo insieme con la slitta a 50m, poi lui mi strinse la mano, mi aprì il pallone del no limits per risalire… lui rimase giú.. ancora per qualche minuto! Io esplodevo di gioia mentre quel pallone pieno d’aria mi riportava su: “il mare è la mia casa” mi ripetevo sempre.

Nel 2009 mi arrivó la sua prima telefonata: “balordo vuoi far parte del mio staff? Tra una settimana si parte per la Francia!.”Bisogna credere nei sogni, perchè se ci si crede davvero si avverano!.A oggi continua la nostra collaborazione, segnata prima di ogni altra cosa da una grande amicizia!. Anche la passione che condividiamo per la pesca profonda ci affiata molto e ci caratterizza.Da Umberto la lezione più importante che ne ho tratto è che dietro a ogni grande uomo e campione nello sport e nella vita c’è sempre tanta umiltà, semplicità ed entusiasmo!